NORMATIVA FOTOVOLTAICO

Quali sono le normative CEI? È necessario un controllo prevenzione incendi da parte dei Vigili del Fuoco?

Il fotovoltaico è regolato da precise normative CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) dove il principale riferimento è il CT82 che definisce i “Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare”.

Le normative CEI

Il CEI ha varato la guida CEI 82-25 che “Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa Tensione” contenente la qualifica dei progetti e l’omologazione dei moduli e le prescrizione per la sicurezza.

Nel dettaglio:

La CEI EN 61215 applica le norme relative alla qualifica del progetto e omologazione dei moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri.

La CEI EN 61646 applica le norme relative alla qualifica del progetto e omologazione dei moduli fotovoltaici a film sottile per applicazioni terrestri.

La CEI EN 61730-1 applica le prescrizioni per la sicurezza dei moduli fotovoltaici.

La CEI EN 61730-2 descrive le prescrizioni relative alle prove di moduli fotovoltaici atte a verificarne la sicurezza elettrica e meccanica.

La CEI EN 62108 Moduli e sistemi fotovoltaici a concentrazione, qualifica del progetto e approvazione di tipo.

Fondamentale tra le normative degli impianti fotovoltaici è il CEI CT316 che definisce “Connessione alle reti elettriche di distribuzione in alta, media e bassa tensione”.

Le norme di connessione definite dal comitato sono la CEI 0-16 e la CEI 0-21, le quali in particolar modo regolano:

il CEI 0-16 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti “AT e MT delle imprese distributrici di energia elettrica”

Il CEI 0-21 “Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica”

Le normative sul rischio d’incendio (per le attività sottoposte a CPI Certificato Prevenzione Incendi).

Tra le normative del fotovoltaico, è presente anche la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco in merito all’installazione degli impianti. Nel caso di installazione su edifici per i quali è previsto il rilascio del certificato CPI (Certificato Prevenzione Incendi) è necessario seguire delle specifiche prescrizioni tecniche. Infatti gli impianti fotovoltaici in particolare non sono soggetti ai controlli di prevenzione degli incendi, ma non devono un già esistente rischio.

I motivi sono dai imputarsi alla possibile interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti di combustione, all’ostacolo delle operazioni di raffreddamento o estinzione di tetti combustibili e al rischio di propagazione delle fiamme all’esterno o verso l’interno del fabbricato.

Per questa ragione, è necessario che l’installazione venga eseguita in modo tale da evitare la propagazione di un incendio che parta dal generatore fotovoltaico verso il fabbricato. È quindi necessario che l’installazione venga effettuata su strutture incombustibili, al contrario potrà essere effettuata una valutazione del rischio di propagazione dell’incendio. Anche nel momento in cui venga eseguita una modifica o ampliamento all’impianto fotovoltaico, dovranno essere documentate le verifiche a riguardo del rischio d’incendio.

Articolo trascritto da bpsrl.eu